L’ultimo giorno

Ieri sera il Consiglio di Cortile San Martino con voto favorevole ha concesso Patrocinio e Contributo ad un importante progetto promosso da Portos in collaborazione con l’ Associazione Culturale Progetti&Teatro dal titolo "L’Ultimo giorno"
 

Progetto per una drammatizzazione in forma di lettura in occasione della festa del 25 Aprile, ad ingresso gratuito.

Interpreti: Carlo Ferrari e Franca Tragni che si svolgerà sabato 8 maggio p.v. presso l’Auditorium Toscanini di Via Cuneo.

La tutela della memoria e l’identità collettiva della nostra comunità

Spesso ci si dimentica che quei "grandi eventi storici" si sono realizzati nei nostri territori, attraverso il vissuto di generazioni a noi vicine o vicinissime. La nostra storia scorre vicina a noi e spesso l’ignoriamo. La storia concreta e palpabile che ha costruito le identità delle comunità dei nostri quartieri, delle frazioni e delle nostre campagne.

Vogliamo trasmettere alle generazioni future, a nuovi cittadini che provengono da storie differenti e lontane affinché non vada dispersa, la nostra identità e la memoria collettiva. Ci sono dei nomi incisi sui cippi che onoriamo il giorno 25 aprile con una corona d’alloro e in molti non sanno cosa è successo in quel luogo, in quella data, a cinque minuti da noi.

Facendo queste dovute premesse, e proseguendo sulla scia dei due precedenti progetti che hanno avuto il Patrocinio ed il Contributo del Quartiere:

1. "La Memoria di Cortile San Martino", del 25 aprile u.s. con il Centro Studi per i Movimenti:

2. "L’arte del Vetro tra musica e poesia" del 25 settembre u.s. con il Gruppo Medaglie d’Oro Bormioli Rocco e figlio, presentiamo questa nuova iniziativa dal titolo "L’ultimo giorno".

3."L’Ultimo giorno" iniziativa sull’eccidio nelle Frazioni di Cortile San Martino per il 25 aprile che affronta l’eccidio che è stato perpetrato dai tedeschi ai danni di civili italiani il 25 aprile del 1945 in località Pizzolese/Ravadese/ Case Vecchie.(PR)

Il progetto dal titolo "L’ultimo giorno" prevede la ricostruzione di quella giornata attraverso interviste e testimonianze dirette delle persone che erano presenti al fatto o che indirettamente sono state coinvolte . La ricostruzione dei momenti salienti resa dalle testimonianze e dai documenti scritti in possesso, sarà la base per iniziare un lavoro di drammaturgia teatrale che poi sfocerà in parola e quindi in messa in scena sotto forma di lettura.

Rendere testimonianza e non scordare è l’obiettivo principale che si vuole perseguire per rendere memoria alle vittime innocenti che sono cadute per un ideale di pace e libertà.

L’eccidio a cui vorremmo dare voce e corpo inoltre ci è vicino è storia dei nostri confini, del nostro territorio, della nostra città, delle nostre campagne e per questo vorremmo riportarlo alla luce, farlo conoscere, renderlo vivo, nel ricordo non solo delle persone che erano presenti al fatto, ma estendendolo alla conoscenza di un pubblico il più vasto possibile che possa poi a sua volta tramandarlo facendo in modo che la memoria storica in questo caso riferita al nostro territorio possa continuare ad essere viva e presente. Se, passando davanti ai cippi non abbiamo idea del perché ci siano, se sparisce la memoria e quando coloro che nel’45 erano ragazzi non ci saranno più, tutto andrà a sparire.

L’incontro non dovrebbe essere rivolto ad un pubblico di addetti ai lavori ma al maggior numero possibile di abitanti interessati di Cortile San Martino, per questa ragione, l’iniziativa dovrebbe avere un taglio divulgativo .

L’obiettivo che ci si propone è duplice:

  • da un lato, ricostruire gli avvenimenti storici svoltosi nelle Frazioni che solo ricostruendo l’evento, ascoltando i racconti degli abitanti dando voce a chi era presente, e la consultazione storica di ciò che resta negli archivi, nelle parrocchie di Cortile San Martino è possibile fare;

– dall’altro, valorizzare l’identità collettiva di un quartiere della città, in un’epoca che sempre più sembra disinteressarsi delle proprie radici.

Associazione Culturale PROGETTI&TEATRO in collaborazione con Teatroperunpo’

2010 Progetto Stragi

 

Progetti&Teatro associazione culturale in collaborazione con Teatroperunpo’ vuole continuare il suo percorso di memoria storica e di ricostruzione teatrale su alcuni eccidi e stragi che si sono consumate in Italia nel periodo della seconda guerra mondiale.

Dopo lo spettacolo 1944: Sant’Anna di Stazzema, che ha dato l’inizio al progetto Stragi, rappresentato al Parco Nord in data 27 aprile 2008, si vuole continuare il percorso intrapreso, affrontando l’eccidio che è stato perpetrato dai tedeschi ai danni di civili italiani il 25 aprile del 1945 in località Pizzolese/Ravadese.(PR)

"…Ventuno sono le vittime tra Ravadese, Borghetto di Castelnuovo e Case Vecchie uccise dai Tedeschi in ritirata nelle prime ore di mercoledì 25aprile. Sparsi per la campagna soldati tedeschi penetravano in case isolate dopo aver saccheggiato e seminato il terrore."

"…Terrorizzati i civili si spargevano per la campagna nel tentativo di sfuggire al massacro subito inseguiti e bersagliati da lontano."

"…non hanno esitato a lanciare bombe a mano a casaccio attraverso le finestre, hanno oltraggiato e percosso i morti, hanno saccheggiato e distrutto ogni cosa "

da" Il vento del nord" 1 maggio 1945

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